Pene curvo congenito: diagnosi e cure
21/03/2025Onde d’urto per la malattia di La Peyronie: come funzionano?
31/03/2025L’Induratio penis plastica, più comunemente nota come malattia di La Peyronie, è una condizione urologica che colpisce il pene, provocando una curvatura anomala durante l’erezione. Sebbene venga spesso sottovalutata o confusa con altre problematiche, può compromettere in maniera significativa la vita sessuale, la salute psicologica e le relazioni affettive. Il Dott. Salvatore Smelzo, urologo e andrologo esperto, affronta quotidianamente casi di IPP, offrendo un percorso completo, dalla diagnosi alla terapia, con attenzione alle esigenze individuali. L’articolo “Induratio penis plastica (malattia di La Peyronie): cosa sapere”, intende spiegare in modo semplice e chiaro tutto ciò che è utile sapere su sintomi, cause, diagnosi e soluzioni.
Cos’è l’ Induratio penis plastica (malattia di La Peyronie): cosa sapere! A cura del Dott. Smelzo!
Questa patologia è caratterizzata dalla formazione di placche fibrose all’interno della tunica albuginea, il rivestimento dei corpi cavernosi del pene. La presenza di queste placche comporta una deformazione e curvatura del pene durante l’erezione, che può variare per direzione e intensità.
La curvatura può essere:
- Verso l’alto (più comune)
- Verso il basso
- Lateralmente
- A forma di clessidra (deformità del pene a clessidra)
È importante non confondere questa condizione con la curvatura congenita del pene, che è presente fin dalla nascita e non legata alla formazione di placche.
Sintomi della Malattia di La Peyronie
I sintomi si sviluppano in modo graduale e possono includere:
- Curvatura del pene durante l’erezione
- Dolore penieno, soprattutto nella fase iniziale
- Disfunzione erettile
- Percezione di noduli duri o placche nel pene
- Accorciamento del pene
- Stress psicologico, imbarazzo, disagio nei rapporti di coppia
Nei casi avanzati, la curvatura può impedire completamente i rapporti sessuali, rendendo il trattamento ancora più urgente.
Cause e fattori di rischio
Le cause esatte non sono ancora completamente chiarite, ma la teoria più accreditata riconosce un’origine legata a microtraumi ripetuti durante l’attività sessuale, spesso non percepiti dal paziente, che innescano una reazione infiammatoria cronica.
Fattori di rischio:
- Età superiore ai 40-50 anni
- Malattie croniche: diabete, ipertensione, aterosclerosi
- Uso prolungato di farmaci
- Fumo di sigaretta
- Disturbi autoimmuni
- Malattia di Dupuytren (contrattura della mano)
- Predisposizione genetica
Il Dott. Smelzo consiglia di consultare subito uno specialista ai primi segnali, poiché un intervento precoce può modificare positivamente l’evoluzione della malattia.
Diagnosi: come si riconosce l’IPP?
Una diagnosi corretta si basa su diversi strumenti:
- Colloquio clinico dettagliato
- Esame obiettivo del pene in stato flaccido
- Documentazione fotografica fornita dal paziente in fase erettile
- Ecocolordoppler dinamico penieno, per analizzare vasi, flusso sanguigno e placche
- Test ormonali per valutare eventuali disfunzioni endocrine associate
Il Dott. Smelzo utilizza tecnologie moderne e un linguaggio accessibile, favorendo un dialogo aperto e privo di imbarazzo.
Evoluzione della malattia: le fasi dell’IPP
La malattia si sviluppa solitamente in due fasi distinte:
Fase infiammatoria o attiva (dura fino a 12-18 mesi):
- Presenza di dolore
- Comparsa e crescita della placca
- Aumento della curvatura
Fase stabilizzata o cronica:
- Il dolore scompare
- La placca si calcifica
- La curvatura si stabilizza o peggiora
L’obiettivo è intervenire nella fase iniziale per limitare l’evoluzione e, se necessario, adottare strategie terapeutiche tempestive.
Induratio penis plastica (malattia di La Peyronie): cosa sapere – Scopri le soluzioni più efficaci per correggere la curvatura: prenota oggi la tua visita con il Dott. Salvatore Smelzo al +393388711463!
Trattamenti per l’Induratio penis plastica
La terapia deve essere personalizzata e modulata sulla base dello stadio della malattia, della curvatura e della presenza di dolore o disfunzione erettile.
1. Terapie farmacologiche
- Verapamil: somministrato tramite iniezioni locali
- Collagenasi di Clostridium histolyticum: scioglie il collagene in eccesso
- Vitamina E, tamoxifene, potaba, L-carnitina: usate in modo complementare
2. Terapie fisiche
- Trazione peniena: utile nella fase iniziale
- Onde d’urto (Li-ESWT): per ridurre dolore e favorire la circolazione
- Vacuum device: stimola l’erezione e migliora l’elasticità tissutale
3. Chirurgia
Nei casi stabilizzati e severi:
- Plicatura: efficace per curvature inferiori a 60°
- Innesto: indicato per curvature maggiori o deformità complesse
- Protesi peniena: scelta nei pazienti con disfunzione erettile grave
Il Dott. Smelzo è specializzato in chirurgia urologica mininvasiva e segue ogni paziente in tutte le fasi, garantendo sicurezza, professionalità e risultati concreti.
Ruolo del supporto psicologico
L’impatto emotivo della malattia è enorme: molti uomini riferiscono senso di inadeguatezza, perdita di fiducia, ansia da prestazione e depressione. Affrontare il problema con uno specialista riduce l’isolamento e migliora il benessere.
Il consiglio del Dott. Smelzo: «Non aspettare che la malattia prenda il sopravvento: affrontala con consapevolezza e fiducia».
Follow‑up e prognosi a lungo termine
Dopo il trattamento, sia esso conservativo o chirurgico, il follow-up regolare è fondamentale per monitorare la stabilità della curvatura e valutare la qualità dell’erezione nel tempo. Il Dott. Smelzo raccomanda controlli clinici ogni 3–6 mesi per il primo anno, comprensivi di esame obiettivo, ecocolordoppler penieno dinamico e questionari sulla soddisfazione sessuale. Studi recenti mostrano che oltre l’85% dei pazienti mantiene una correzione stabile della curvatura a 5 anni, con un miglioramento duraturo della funzione erettile e un ridotto rischio di recidiva. Un programma strutturato di follow‑up aumenta le possibilità di individuare tempestivamente eventuali complicanze e di intervenire in modo mirato, preservando il risultato terapeutico.
Ricerca e innovazione: le frontiere future
La ricerca clinica sull’IPP è in rapida evoluzione: trial multicentrici stanno valutando nuovi approcci non invasivi, come iniezioni intracavernose di fattori di crescita autologhi e terapie rigenerative con cellule staminali. Parallelamente, dispositivi di trazione di nuova generazione e protocolli combinati di onde d’urto a bassa intensità (Li‑ESWT) mostrano promettenti risultati nella riduzione della placca e nel miglioramento della funzione erettile. Nel 2025 emergono anche molecole antifibrotiche sperimentali che agiscono selettivamente sulla tunica albuginea, aprendo la strada a trattamenti farmacologici ancora più efficaci e personalizzati. Rimanere aggiornati sulle ultime novità scientifiche è cruciale per offrire ai pazienti soluzioni sempre più sicure e all’avanguardia.
FAQ – Domande frequenti
- La malattia può regredire da sola? Raramente. Nella maggior parte dei casi, senza trattamento la curvatura peggiora.
- I rapporti sessuali peggiorano la situazione? Solo se producono microtraumi. Con cautela e posizioni adeguate, è possibile mantenere una vita sessuale attiva.
- La chirurgia è sempre necessaria? No, dipende dallo stadio della malattia. Nella fase precoce si tenta una terapia conservativa.
- Posso fare sport? Assolutamente sì, purché non si pratichino attività ad alto impatto pelvico.
- È contagiosa o ereditaria? Non è contagiosa. Può esistere una predisposizione genetica, specialmente in famiglie con malattia di Dupuytren.
Conclusione
L’Induratio Penis Plastica è una condizione più comune di quanto si pensi e spesso trascurata per imbarazzo o disinformazione. La diagnosi precoce, l’informazione corretta e l’intervento di uno specialista fanno la differenza. Il Dott. Salvatore Smelzo, con anni di esperienza nel campo dell’urologia e andrologia, offre un approccio completo, riservato ed empatico, seguendo ogni paziente in un percorso terapeutico altamente personalizzato. Prenota oggi stesso una consulenza con il Dott. Smelzo e inizia a prenderti cura di te. Ritrova il benessere, la funzionalità e la serenità nella tua vita sessuale.